Digital Transformation
Incentivo per la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI, nell'ambito del Piano Industria 4.0. Copre il 50% delle spese: 10% a fondo perduto e 40% come finanziamento a tasso zero fino a sette anni, senza garanzie. Progetti da 50.000 a 500.000 euro.
- Presentazione
- Sportello aperto
- Aggiornato
- 17 agosto 2026

Cos’è
Digital Transformation è l’incentivo promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia per la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
Sostiene due tipi di progetto: l’innovazione di processo e l’innovazione dell’organizzazione, attraverso l’applicazione delle tecnologie avanzate individuate dal Piano nazionale Industria 4.0.
A chi si rivolge
Micro, piccole e medie imprese, anche in forma aggregata, che al momento della domanda possiedono i requisiti previsti dall’articolo 4, comma 1, del Decreto Direttoriale del 9 giugno 2020.
La possibilità di presentarsi in forma aggregata è la parte meno nota della misura: più imprese possono costruire un progetto comune, cosa che rende raggiungibile la soglia minima anche a realtà che da sole non ci arriverebbero.
Cosa finanzia
Progetti di trasformazione digitale dei processi produttivi con un importo di spesa compreso tra 50.000 e 500.000 euro.
Gli interventi devono riguardare l’applicazione delle tecnologie abilitanti del Piano Industria 4.0 e delle soluzioni digitali di filiera.
Le agevolazioni
La copertura arriva al 50% dei costi ammissibili, composta così:
| Forma | Quota |
|---|---|
| Contributo a fondo perduto | 10% |
| Finanziamento agevolato | 40% |
Il finanziamento è a tasso zero, con durata fino a 7 anni e rimborso in rate semestrali con scadenza al 31 maggio e al 30 novembre di ogni anno.
Non sono richieste garanzie: è la condizione che rende la misura accessibile anche a imprese che non avrebbero beni da offrire in pegno, ed è tutt’altro che scontata in un finanziamento di questa dimensione.
Come e quando presentare domanda
Lo sportello è aperto dal 15 dicembre 2020 e la misura risulta tuttora attiva. Le domande si presentano esclusivamente online, attraverso l’area riservata dedicata sul portale di Invitalia.
Trattandosi di una procedura a sportello, l’ordine cronologico di arrivo determina l’esame delle domande fino a esaurimento delle risorse: conviene arrivare preparati, con il progetto già definito nelle sue voci di spesa.